Il Cervone (Elaphe quatuorlineata)
Questi ofidi sono tra i più grandi del nostro continente,
misurano infatti dal metro e sessanta al metro e settanta, ma non sono rari i
casi di esemplari che raggiungono i due metri, di cui 1/6 spetta alla coda.

Le parti inferiori del corpo hanno un colore giallastro e
hanno ai lati una serie di macchie brune. Non vi è gran dimorfismo sessuale,
invece i giovani hanno una livrea completamente diversa dagli adulti. La parte
superiore del capo è occupata, avanti da una serie di macchie e strisce scure,
mentre la regione parietale e occipitale sono nerastre uniformi. Il dorso è
grigio con macchie scure rotondeggianti.
I cervoni sono abbastanza comuni in tutta l’Europa sud
orientale , arrivano sino in Asia minore. Nel nostro paese , mentre sono
abbastanza rari al nord sono più o meno comuni nelle regioni centrali e
meridionali. Mancano in Sardegna.
Frequentano boschi radi, macchia, sassaie e strutture
abbandonate e non , come granai, stal-le ,ruderi nei quali spesso svernano.

Hanno un temperamento mansueto,in ogni caso il morso non è
doloroso e tantomeno velenoso poiché mancano di ghiandole velenifere.
Le femmine nel mese di luglio depongono nel terreno dalle
otto alle quindici uova ,molto allungante. Dopo un paio di mesi si schiudono e
ne escono serpentelli lunghi già una trentina di centimetri e da subito
autosufficenti.
Commenti
Posta un commento